Se ieri era forte il dolore, stasera si sente forte la malinconia, alimentata dalla tua assenza.
Manca la tua voce, la tua presenza. Mancano le tue corse felici all'ora della pappa, i tuoi salti dalle scale.
Credevo che ieri fosse il giorno più triste e lo è stato. Ma anche oggi è stata dura. Tornare a casa e non trovarti al cancello ad aspettarmi, con la tua coda che faceva aria mentre l'agitavi felice.
Non vederti sul tuo tappeto, dove ora dorme tua sorella Kyra che non capisco ancora come abbia reagito alla tua partenza. Abbaia a caso oppure dorme, ma non ti cerca.
Forse lei, prima di tutti, aveva capito che non avresti più fatto parte della sua vita e, infatti, i comportamenti strani li ha avuti nei giorni precedenti. Più affettuosa, in cerca di maggiore contatto, più dolce rispetto alla sua indole.
E tu? Tu non ci sei. Non ci sei più. In casa, in cortile, nel giardino. Ti sei fermato nel cuore. E da lì non uscirai mai.
Ciao Zero.
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